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Solo demo — non si muove denaro vero. Pagamenti, KYC, AML e licenze arrivano dopo. Leggi il disclaimer

SganciamammaHome SganciamammaManda un demo

Domande frequenti

Otto risposte corte, stesso tono del resto del sito: regole chiare, Torino, e nessuna licenza bancaria finta.

Cos'è Sganciamamma?
Sganciamamma è il bonifico con il countdown. Chi sgancia un importo dà 24 ore a chi lo riceve per spenderlo; nel frattempo vede la scia di questo regalo, e quello che avanza torna indietro. Caso d'uso numero uno: una mamma, un figlio, un sabato in centro a Torino.
Perché 24 ore?
Perché la scadenza è il prodotto, non una nota a piè di pagina. Un importo che può stare in tasca per settimane diventa un tesoretto. Ventiquattr'ore lo tengono un gesto: oggi si spende, domani torna da mamma. In demo puoi accorciare il timer (3 minuti o 60 secondi) solo per vedere il resto tornare senza aspettare un giorno.
Cosa vede chi regala?
La scia di questo regalo, non le tasche di chi riceve: esercente, categoria, importo, orario. Lo scontrino riga per riga è un altro film — fuori scope per la v1. La visibilità può restare privata oppure, col consenso, diventare pubblica nel Passaporto. Non sei un controllore: sei sulla traccia di un gesto che hai accettato insieme.
Sono soldi veri?
No. Sganciamamma v1 è una demo di prodotto / prototipo. Non muove denaro vero, non emette carte, non detiene fondi, non fa KYC/AML e non ha licenze di pagamento. Gli euro che vedi servono a far capire il gesto. Un servizio live servirebbe un partner autorizzato, uno strumento di spesa reale e le tutele di legge: qui non c'è niente di tutto questo.
Dove si spende a Torino?
Nella demo tocchi esercenti torinesi di cartone: Coop, GTT, Caffè al Bicerin, Cinema Massimo, Porta Palazzo, Eataly Lingotto, Lavazza Flagship, Hiroshima Mon Amour, Pastificio Defilippis, IKEA Collegno, e pochi altri. In un prodotto vero sarebbe una carta virtuale spendibile dove accetta il circuito. Qui il saldo scende perché lo simuli tu, non perché un POS ha addebitato qualcosa.
In cosa è diverso da un normale invio su Satispay?
Satispay, un bonifico o un P2P consegnano i soldi e basta: restano lì, e chi ha mandato di solito non vede come vengono usati. Sganciamamma aggiunge tre regole accettate prima del ritiro — timer da 24 ore, scia visibile per questo regalo, resto che torna al mittente. Non è un concorrente di Satispay: è un involucro intorno a un trasferimento, con una storia e una scadenza. In questa demo l'involucro c'è; i binari di pagamento no.
Cosa succede ai soldi non spesi?
Quando scade il timer, il saldo rimasto si blocca e torna a chi ha sganciato. In questa demo è solo un segno nel ledger («restituito»), perché i soldi non sono mai usciti. Un'opzione futura — trattenere gli avanzi in piattaforma — vorrebbe un avvocato vero e un consenso esplicito. Qui si restituisce solo al mittente.
Cos'è il Passaporto del regalo?
Un documento che riassume la natura gratuita, le parti, le condizioni accettate, la cronologia e l'eventuale resto. Utile se una banca o un commercialista chiede dove sono andati i soldi. Non è consulenza legale o fiscale, e da solo non risolve tasse o antiriciclaggio.